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Marchio Valtellina

E’ POSITIVO L’ANDAMENTO DEL COMMERCIO ESTERO 2015 PER LA PROVINCIA DI SONDRIO.

Buoni segnali dai mercati esteri per la provincia di Sondrio.

Questo è quanto emerge dal report elaborato dall’ufficio “Studi” della Camera di commercio sull’andamento del commercio estero in provincia di Sondrio nel 2015.

Nel 2015 le imprese della provincia hanno effettuato esportazioni per un valore di 641,5 milioni, con un  aumento del 6% rispetto al 2014, una risultato quattro volte superiore a quello regionale (+1,5%) e nettamente superiore anche a quello nazionale (+3,8%).

Il valore delle esportazioni del 2015 marca un significativo ritorno ai valori precrisi, riferiti al 2008, anno in cui venne registrato un dato pressoché identico.

La performance di Sondrio, su scala regionale, si colloca al di sotto di Pavia (la migliore, con +9,44%), sostanzialmente in linea con Mantova (6,75%), Lodi (6,40%) e Varese (+5,46%) e bene al di sopra delle altre province lombarde, alcune delle quali (Cremona, Milano e Lecco) hanno segnato un dato negativo.

Detratto il valore delle importazioni –pari a 432,6 milioni, + 9,4%- il saldo della bilancia commerciale con l’estero risulta positivo per circa 190 milioni, con un miglioramento del +24,8% rispetto al 2014.

Le esportazioni sono costituite principalmente da prodotti dell’attività manifatturiera (92,73%). Seguono i prodotti dell’estrazione di minerali e cave (5,58%) e, con l’1,58%, i prodotti del comparto agricolo.

La componente principale delle esportazioni del comparto manifatturiero è rappresentata dal settore metalmeccanico, con prodotti in metallo e metalli di base (33,5% del totale) e macchinari e apparecchi (15%) che raggiungono quasi il 50%. Da segnalare, all’interno del manifatturiero, il contributo segnato dal comparto alimentare (11,1%, pari a oltre 66 milioni), che registra nel 2015 un significativo miglioramento, pari +15,5%, ben superiore al dato complessivo.

La principale destinazione delle produzioni in metallo è rappresentata dall’Europa con l’81% del mercato, seguita da America settentrionale con il 13% e Asia con il 4%. I macchinari e gli apparecchi sono destinati principalmente all’Europa (72%), in particolare a Francia e a Svizzera; all’Asia (14%) e all’America (11%). I prodotti alimentari, comprese le bevande, raggiungono soprattutto il mercato europeo (89,18%) con Francia, Svizzera e Germania fra i principali paesi di destinazione.

Nonostante le buone performance, la provincia di Sondrio continua a essere la meno internazionalizzata a livello regionale. La lettura del dato reale, tuttavia, è sensibilmente condizionata dalle modalità di contabilizzazione delle transazioni estere. Le esportazioni vengono infatti imputate alle sedi legali delle imprese, con il risultato di sottostimare il dato in quelle province, come quella di Sondrio, in cui sono collocati non pochi impianti di imprese con sede extraprovinciale. Dalla contabilizzazione delle esportazioni sono inoltre esclusi gli introiti derivanti dalle presenze turistiche estere, un fenomeno tutt’altro che secondario, vista la vocazione turistica della nostra provincia.

Un ulteriore dato positivo è fornito dalla forte espansione del numero delle imprese esportatrici, che registra un incremento del 28,8% nel 2013 (rispetto al 2008), con un totale di 662. In particolare, si segnala la performance delle imprese di minori dimensioni,  con meno di 10 addetti, che hanno registrato un incremento del 46%, passando da 306 nel 2008 a 446. Le imprese di dimensioni maggiori (50 addetti e oltre) rappresentano il 6% dell’universo provinciale delle imprese che esportano, ma commercializzano il 62,17% circa delle merci che vanno sui mercati esteri.

Questi dati ci confortano nel proseguire nella nostra strategia, afferma il Presidente Emanuele Bertolini. Abbiamo messo l’internazionalizzazione in cima alle nostre priorità strategiche e vi abbiamo dedicato una quota importante del nostro bilancio, sostenendo la partecipazione alle fiere internazionali ed all’estero, fornendo servizi consulenziali, informativi e formativi e realizzando progetti mirati. Anche quest’anno stiamo proseguendo su questa linea e mi auguro che i dati continuino a migliorare nello stesso senso del 2015.

Il report completo è disponibile all’indirizzo http://www.so.camcom.gov.it/focus-economia-0.

 

COMUNICATO STAMPA N. 8
15/06/2016