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Mercoledi  19 Giugno 2013

SUAP - Sportello Unico Attività Produttive

COS'E'

Lo Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) è lo sportello telematico istituito dalle amministrazioni Comunali quale unico punto di riferimento territoriale per tutti i procedimenti amministrativi (automatizzati e ordinari) che abbiano come contenuto l'esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi e per quelli relativi alla realizzazione e alla modifica di impianti produttivi.

I procedimenti automatizzati riguardano quei casi in cui l'avvio di un'attività produttiva o di prestazione di servizi sia soggetto a SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) ai sensi dell'art. 19 della L. 241/1990, per cui l'impresa può iniziare l'attività in questione dalla data di presentazione della segnalazione alla pubblica amministrazione.

Dal 29 marzo 2011 (entrata in vigore dell'art. 5 del D.P.R. 160/2010), le denunce riguardanti attività non soggette ad autorizzazione, ma vincolate al solo possesso di requisiti autocertificabili dai richiedenti mediante segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), devono essere inviate al SUAP con modalità telematica.

I procedimenti ordinari riguardano quei casi in cui l'impresa deve presentare preventivamente un'istanza alla pubblica amministrazione e potrà iniziare l'attività o effettuare l'intervento solo a seguito del rilascio di un'autorizzazione da parte della pubblica amministrazione.

Dal 1° ottobre 2011 (entrata in vigore dell'art. 7 del D.P.R. 160/2010), anche le attività e gli interventi soggetti ad autorizzazione vengono gestiti telematicamente tramite il SUAP.

Il SUAP si occupa di ricevere e di inoltrare in via telematica alle altre amministrazioni coinvolte nel procedimento (ASL, ARPA, Vigili del Fuoco, ecc.) le pratiche e la documentazione di competenza.


CHI GESTISCE IL SUAP

Le funzioni del SUAP possono essere:

  • esercitate in proprio dai Comuni che si sono accreditati presso il Ministero dello Sviluppo Economico (art. 4, comma 5, D.P.R. 160/2010);
  • delegate dai Comuni alla Camera di Commercio territorialmente competente (art. 4, comma 11, D.P.R. 160/2010).


I Comuni accreditati esercitano, singolarmente o in forma associata, tutte le funzioni relative allo Sportello Unico.

L'esercizio della delega da parte della Camera di Commercio è limitato esclusivamente ad alcuni aspetti tecnico-informatici, mentre restano di competenza esclusiva dell'amministrazione Comunale l'avvio e la conclusione del procedimento, nonché tutti gli aspetti informativi e di supporto all'imprenditore.


COME PREDISPORRE LA PRATICA SUAP

Esistono diverse procedure per la predisposizione delle pratiche SUAP, che variano a seconda delle scelte effettuate dai Comuni relativamente alle modalità di gestione dello sportello.

Per individuare la procedura di compilazione prescelta dal SUAP al quale presentare la pratica, occorre collegarsi al portale http://www.impresainungiorno.gov.it/ e, attraverso la funzione" Trova subito il tuo Sportello", inserire i dati (regione, provincia, comune) relativi al luogo di svolgimento dell'attività o di effettuazione dell'intervento.

Alla schermata che riporta i dati identificativi del SUAP selezionato, cliccando sull'apposito link alla voce "Invio pratiche", si viene reindirizzati, a seconda dei casi:

  • alla pagina del portale "impresainungiorno" da cui iniziare la compilazione on-line che, attraverso un percorso guidato, conduce all'inserimento di tutte le informazioni richieste (è il caso di tutti i SUAP in delega alla Camera di Commercio e di quei SUAP che, pur accreditati in proprio, si avvalgono della piattaforma camerale per la gestione dello sportello telematico);
  • ad altro portale telematico che dispone di un'area per la compilazione on-line e l'invio delle pratiche (è il caso dei SUAP che si avvalgono di una piattaforma, propria o
    condivisa, per la gestione dello sportello telematico);
  • al sito istituzionale del Comune, ove sono reperibili indicazioni in merito alle modalità di predisposizione e di inoltro della pratica (è il caso dei SUAP che non dispongono di una piattaforma per la gestione dello sportello telematico).


La procura speciale

La pratica telematica SUAP richiede, come tale, la sottoscrizione digitale da parte di tutti i soggetti tenuti all'adempimento.

Nel caso in cui tali soggetti non dispongono di un dispositivo di firma digitale, possono conferire incarico alla presentazione della pratica ad un intermediario munito di firma digitale.

L'incarico si perfeziona mediante compilazione dell'apposito modello di procura speciale approvato dalla Regione Lombardia; il modello, debitamente compilato, deve essere sottoscritto con firma autografa da tutti i soggetti tenuti all'adempimento, trasformata in file di tipo pdf tramite scansione, firmato digitalmente dall'intermediario incaricato ed acquisito tra gli allegati della pratica SUAP, unitamente a copia di documento d'identità di tutti i firmatari.

Procura



COME INVIARE LA PRATICA SUAP

L'art. 5 del D.P.R. 160/2010 prevede che, in caso di SCIA (segnalazione certificata di inizio attività) contestuale ad una Comunicazione Unica d'impresa, la SCIA stessa è presentata esclusivamente attraverso il Registro Imprese della Camera di Commercio competente, che ne cura l'inoltro al SUAP interessato.

In tal caso, la SCIA deve essere trasmessa mediante l'applicativo on-line ComUnicaStarweb.

Negli altri casi, la pratica SUAP deve essere trasmessa direttamente dal portale all'interno del quale la pratica stessa è stata predisposta ("impresainungiorno" o altro portale telematico), attraverso l'apposita funzione di invio, ovvero secondo le istruzioni fornite al riguardo dai SUAP che non dispongono di una piattaforma per la gestione dello sportello telematico (è richiesta, di norma, una trasmissione via PEC).


NORMATIVA DI RIFERIMENTO

D.P.R.
 "Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive, ai sensi dell'articolo 38, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133."

Testo
 "Estratto dell'art. 6. Ulteriori riduzione e semplificazioni degli adempimenti burocratici"

Decreto
 "Misure per l'attuazione dello sportello unico per le attività produttive di cui all'articolo 38, comma 3-bis del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133"

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